Caso di studio: da Passatempo a Brand - Minì&Made

La prima volta che siamo stati contattati da Teresa e Margherita, era il 4 Giugno 2020. Sembra un'eternità, di passi in avanti ne abbiamo fatti insieme, ma in fondo nel momento in cui stiamo pubblicando questo caso di studio sono passati solo 8 mesi. 

Nella mail la richiesta era la seguente: "Vi scriviamo perché vi  seguo da un po’, sia tramite profili che curate, sia tramite i vostri profili professionali, e avremmo piacere di discutere con voi per una possibile collaborazione. Nello specifico avremmo necessità di ricevere un supporto di professionisti nella parte di sponsorizzazione social."

A seguito di un questionario compilato e ad un lavoro di Branding partito dalla lettura dell'ebook "Le 5 regole non scritte del Marketing per Artigiani", possiamo dire che oggi Mini&Made hanno un progetto di branding ben focalizzato. Merito anche del lavoro fatto a seguito dello sviluppo del Brand Asset che ha permesso di focalizzare il posizionamento del Brand e quindi il raggiungimento di risultanti anche economici importanti.

Ma chi sono Teresa e Margherita?

Ragazze presentatevi alla community di WebMarketingArtigiani e parlateci del vostro progetto.

Siamo Teresa e Margherita, proprietarie di Minì&Made. Insieme creiamo abbigliamento per bambini, disegniamo tessuti e ricamiamo a mano.
Abbiamo iniziato questa attività come un passatempo e negli anni abbiamo fatto delle scelte che ci hanno portate a consolidare questo progetto facendolo diventare gradualmente il nostro unico lavoro. Minì&Made raccoglie il percorso di studi di entrambe: Teresa è la sarta e modellista, ideatrice dei capi che realizziamo, e Margherita, grafica, crea le fantasie che animano i nostri tessuti.

I capi d’abbigliamento Minì&Made sono pensati per quei bambini che amano sporcarsi le mani, toccare fiori e frutti della natura, pieni di curiosità e amanti della libertà e del movimento. Bambini esploratori che vivono le stagioni. Creiamo abiti che sono in armonia con la natura, i modelli hanno linee semplici e pulite, i toni sono pastello e richiamano la terra e il mare, i soggetti che disegniamo abitano proprio lì.
Bruna, Elio e Olimpia, i nostri figli, sono la prima fonte di ispirazione. Il nostro progetto rappresenta la nostra storia al 100%, prima come figlie, poi come donne e ora come mamme. Fa parte di noi e non potremmo immaginarci senza. E’ un sogno diventato realtà.

Com'è nato e quando è nato il vostro progetto?

L’idea di quel che oggi è Minì&Made (nel tempo ha subito più di una rivoluzione, ed è in continua ‘crescita’..) prende vita nel 2016.

Nel 2018 apriamo la prima partita iva della nostra vita.
Pochi giorni prima Margherita decise di non rinnovare un contratto di lavoro a tempo indeterminato (per un lavoro che comunque le piaceva: in direzione Marketing del Teatro comunale di Firenze), Teresa nel frattempo perse il lavoro per la chiusura dell’attività in cui lavorava (faceva la sarta per bambino).

Per noi quel momento ha rappresentato l’attimo di svolta e il cambio di prospettiva.

Qual'è il vostro elemento differenziante?

Chi sceglie Minì&Made sceglie uno stile di vita.


Vestiamo bambini esploratori che amano sporcarsi le mani con frutti e fiori della natura e guardano al mondo con occhi pieni di curiosità.
Con i nostri vestiti vogliamo offrire uno spunto per tutta la famiglia: ricercare nelle cose semplici, che spesso si trovano in natura, un motivo di gioco e continui stimoli per l’immaginazione. Le nostre stoffe e i nostri capi non seguono le tendenze ma le stagioni con i loro colori.

Qual'è la vostra proposta commerciale?

Vendiamo abbigliamento per bambini; i capi che realizziamo sono attenti alle necessità dei piccoli, senza rinunciare a qualità e originalità estetica.
I nostri modelli sono d’ispirazione francese, prediligiamo modelli semplici che durino nel tempo.
Come ci piace dire: i nostri capi non seguono le tendenze ma le stagioni. Purezza e semplicità donano le forme ad ogni capo Minì&Made.

Qual è stato il successo principale nella vostra professione?

Entrambe siamo sotto la soglia dei 30 anni, abbiamo sfruttato e vissuto appieno l’onda social dei nostri tempi.
E’ proprio attraverso Instagram che abbiamo ricevuto i feedback necessari a farci crescere e a voler investire sempre di più nel nostro progetto.
Il nostro successo è quotidiano: nel tempo abbiamo visto crescere, anche se di poco, la nostra attività ogni giorno.

Amiamo comunicare attraverso i social e questo incentiva tanto la nostra dedizione al lavoro!

Con la giusta sensibilità si riesce a cogliere tantissimi segnali da questo strumento. Sicuramente un traguardo è stato poter ricavare uno stipendio da quel che poco prima era solo un hobby.
Un altro successo è stato vedere aumentare i numeri, il fatturato, e con questo la possibilità di demandare parte della produzione ad aziende esterne di taglio e cucito.

Come avete conosciuto Web Marketing per Artigiani?

Io, Margherita, ho partecipato ad un corso gratuito di web marketing per artigiani condotto da Mariachiara Cheli co-founder di WebMarketingArtigiani nel 2017. Da lì ho scoperto il loro canale Instagram, da quel momento li ho sempre seguiti con interesse.

Come Web Marketing per Artigiani ha contribuito al successo del vostro brand?

Il percorso fatto con Pietro sul Branding, ideatore di Web marketing per artigiani, ha avuto un risvolto inaspettato e totalmente positivo: ci ha fornito i giusti strumenti per riflettere sulle nostre potenzialità, capirne l’origine, e individuare una direzione da seguire in maniera costante.

Ci ha insegnato ad avere chiaro in mente l’obiettivo. Potremo dire che con Pietro abbiamo messo a fuoco la nostra vera proposta di valore, nella quale ci riconosciamo totalmente.

Quali risultati avete raggiunto dopo la consulenza/formazione?

La consulenza con Pietro è avvenuta a inizio ottobre, da allora a oggi, grazie anche all’affiancamento di Mariachiara abbiamo potuto sicuramente constatare un aumento del fatturato.

Siamo passate ad incrementare il fatturato di più del 50% in tre mesi (rispetto ai tre mesi precedenti). Oltre a questo abbiamo instaurato un rapporto sempre più di scambio e interazione con la nostra community su Instagram, composta da donne e mamme meravigliose, con le quali amiamo sostenerci a vicenda.!

Qual è il consiglio che dareste ad un Artigiano che vuole far crescere il proprio progetto?

Non perdere mai fiducia nelle proprie intuizioni e credere con convinzione nella riuscita del proprio progetto. Conoscere i propri limiti e cercare di superarli migliorandosi. Pensare in grande.

In bocca al lupo Teresa e Margherita! 

Se vuoi seguire Mini&Made le trovi qui!

Lascia un commento

Si prega di notare che i commenti sono soggetti ad approvazione prima di essere pubblicati

x